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La giusta quantità d’acqua in giardino

Per mantenere la gioia di dedicarsi al giardino bisogna imparare a dare la giusta quantità d’acqua alle piante, in base al loro fabbisogno e alla stagione.
 
 
 
Alcune piante sono più assetate di altre

La regola generale è: le piante con foglie grandi avranno più bisogno d’acqua confronto a quelle a foglia piccola, perché essa evapora dalla superficie del fogliame. Alcune piante devono essere innaffiate una volta in settimana con molta acqua, altre invece vanno irrigate superficialmente ogni giorno.

Il prato ha bisogno di un rifornimento abbondante d’acqua, ma effettuato di tanto in tanto. Un’irrigazione poco sostanziosa fa sviluppare soltanto le radici superficiali e questo rende il prato ancora più sensibile all’aridità.

In estate le piante hanno bisogno di molta acqua

Il fabbisogno d’acqua varia in base alla temperatura e all’esposizione solare. In estate inoltrata il pericolo di disseccamento aumenta, per cui diventa necessario annaffiare più spesso. Gli ortaggi devono essere annaffiati due volte al giorno, sia la mattina che la sera, cosicché il terreno mantenga l’umidità. Ricordate che le piante da orto appena interrate hanno molto più bisogno d’acqua.

Le piante poste in vasi di media dimensione (sia in balcone che in terrazzo) devono essere irrigate due volte al giorno in estate; in questa stagione una cassetta da balcone lunga 80 cm in media ha bisogno di almeno 2,5 litri d’acqua al giorno.

A che ora irrigare

Le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio sono i due momenti migliori in cui irrigare. Il prato andrebbe irrigato subito al mattino perché possa immagazzinare la quantità d’acqua necessaria per sopportare il caldo della giornata. Ricordatevi di non irrigare mai quando il sole è alto perché le gocce d’acqua diventano come lenti focali che formerebbero macchie marroni sulla pianta.

Consiglio: la maggior parte delle piante ha le foglie molto sensibili all’acqua, per cui state più vicini possibili al terriccio mentre innaffiate. Ricordate questa semplice regola: terreno umido e pianta asciutta.

I metodi d’irrigazione

• Il metodo più conosciuto è sicuramente l’innaffiatoio che si adatta benissimo alle zone meno accessibili del giardino o per le colture ortive appena piantate.

• Se si hanno varie piante si può utilizzare un tubo a cui attaccare diversi raccordi in base alle vostre necessità.

• Per le piante a cespuglio preferibilmente andrebbe usato un irrigatore a goccia che passi lungo tutta la zona di cespugli e arbusti, rilasciando piccole quantità d’acqua dai gocciolatori posti sul tubo e permettendo così un’irrigazione omogenea e continuativa.

• I sistemi d’irrigazione automatici sono utilissimi sia per risparmiarsi il lavoro giornaliero che come aiuto durante le vacanze, perché si possono programmare intensità del getto d’acqua, orario e durata dell’irrigazione.

Se avete domande sul tema irrigazione, prato e prodotti da giardinaggio rivolgetevi al punto vendita tuttoGIARDINO più vicino a voi; i nostri esperti collaboratori vi daranno tutte le informazioni necessarie.