Un fiore di amaryllis ed è primavera anche in inverno

di Andreas Modery

Forse a casa avete anche voi una pianta di nome Hippeastrum, solo che non lo sapete...
Si tratta dell'amaryllis, il cui nome deriva dal greco e si compone della parole "hippeos" (che vuol dire "cavaliere") e "astron" (che significa "stella").
Gli amaryllis sono tipicamente rossi, ma ne esistono anche varianti bianche, rosa, arancioni o gialle. Alcuni sviluppano fiori multicolore con interessanti disegni; altri hanno fiori più gonfi, alcuni ricordano nella forma le stelle marine, altri sono meravigliosamente arricciati.

La primavera invernale

L'Hippeastrum è originario del Sudamerika e cresce in climi tropicali. Per questo sta molto meglio in ambienti caldi...ciò nonostante molto spesso fiorisce nei nostri salotti in pieno inverno. Eppure si tratta di una pianta primaverile i cui fiori si schiudono all'innalzarsi delle temperature nei primi mesi del'anno...
Ma come fanno i giardinieri a far fiorire l'amaryllis già in dicembre? Ovviamente hanno un trucco!
In autunno fanno riposare i bulbi in ambiente fresco, buio e asciutto, "ingannandoli" e facendo loro credere di essere già in inverno. Così, quando questi vengono piantati nei nostri salotti, si comportano come fosse primavera e fioriscono.
 
La temperatura ideale
Una temperatura troppo calda non è ideale per l'amaryllis, quindi è meglio non posizionarlo vicino a stufe o riscaldamento. La temperatura ideale è infatti compresa tra i 20 e i 23°C. A queste condizioni, a distanza di poche settimane dall'invasamento,  la pianta sviluppa uno stelo lungo circa 70 cm dotatao di fiori (fino a 6).
Se piantate ora i bulbi potrete godervi la fioritura degli amarylis durante l'Avvento.

Una bellezza delicata
Per l'hippeastrum ben si adattano il terricio da fiori e un vaso dotato di fori di scolo per l'acqua. La cosa migliore sarebbe usare vasi di argilla, che sono più pesanti e stabili rispetto a quelli in plastica.
Il vaso dovrebbe essere solo leggermente più grande del bulbo: basta calcolare la distanza di un pollice tra esso e il bordo del vaso. Il bulbo deve essere interrato in modo che un terzo di esso sporga. Fate attenzione però a non rovinare o piegare le radici durante questa operazione. Ricoprire con la terra e irrigare bene.
Fino a quando gli steli non saranno lunghi quanto una mano e non mostreranno le gemme sarà necessario innaffiare poco. Successivamente la quantità di acqua dovrà essere maggiore e sarà necessario concimare ogni due settimane.

Il consiglio di Modery: ogni tanto girate il vaso, in modo da assicurarvi che la pianta stia crescendo diritta, dato che la direzione di crescita è sempre molto influenzata dalla presenza di luce.